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=?iso-8859-1?Q?L'emergenza?=

by "Patrizio Marozzi" <info@[EMAIL PROTECTED] > Jun 19, 2008 at 08:34 AM

I governi non possono più assolvere quella che è la capacità individuale 
della responsabilità, ed è giusto che sia così, non sono mai stati in
grado 
di farlo, per lo più possono sistemare quelle che sono certe regole con
cui 
le dinamiche collettive non impediscano la libertà individuale e la libera

responsabilità. Il fabbisogno di mantenere quelle che sono le possibilità 
primarie della persona umana in un ambito sostanzialmente d'intelligenza 
personale e conseguente partecipazione al bisogno individuale, ha generato

in quest'ultima fase tem****ale, una ricerca di quelle che sono le 
prerogative economiche per lo scambio delle identità come non senso libero

dell'essere ma necessità strumentale del fabbisogno. Ciò implica com'è 
evidente che le persone assolvano personalmente quelle che sono le
esigenze 
dei limiti composti e rap****ti di economia dello stato. In definitiva uno 
stato non può per regole economiche sostenere quelle che sono le esigenze 
indiscriminate di chiunque nel mondo anche per certi suoi fabbisogni 
elementari della vita. La politica come certo fare umano in questo periodo

ha determinato quelle che sono le sue incapacità a modificare i sistemi. I

governi gioco forza in quest'arretratezza economica non sono in grado di 
garantire la libertà per tutte le priorità umane del mondo. Ciò è evidente

che è anche conseguenza di una dimensione della politica e della
prospettiva 
delle persone, di non salvaguardare quelli che sono i valori della
libertà. 
Non si sono affatto sostenute quelle che sono i rap****ti di coscienza tra
la 
persona libera e i suoi valori, e questi come espressione di contenuto,
come 
espressione stessa della sostanza e del metodo dei fattori di conoscenza 
come di relazione, per privilegiare un rap****to di responsabilità 
individuale in un ambito circuitale che ha favorito il rap****to tra il 
potere e l'economia, come fattore di assolvimento dei motivi esclusivi
della 
libertà. In tal modo si sono fossilizzati i motivi della responsabilità,
non 
prospettive dinamiche, ma su atteggiamenti di controllo, che hanno diffuso

la cultura del possesso dell'identità a fini d'acquisizione per potere,
più 
che di libertà e conoscenza. Non si può condannare la politica con le sue 
espressioni umane di non essere in grado, risolvere il tal modo, i
problemi 
economici, e in toto la responsabilità dei governi di trovare soluzioni
per 
la libertà prima che conseguenze circuitale economiche, ma è palese di 
questi ultimi la responsabilità strutturale di questa mancanza dinanzi
alle 
possibili soluzioni sociali. Gioco forza pertanto la responsabilità 
individuale ****ta la questione sull'assunzione delle conseguenze delle 
carenze del senso economico, sistema politico, come atto partecipativo
della 
responsabilità individuale della persona, la libertà è un atto individuale

che può farsi espressivo e liberamente partecipativo. Fin tanto che le 
politiche dei governi nazionali e le conseguenze di ciò saranno
assecondate 
dalle persone sullo stesso fare logico del rap****to d'identità economico 
come arbitrio dei rap****ti di reciprocità, solo sul piano economico, anche

le stesse trasformazioni dell'economia dovranno sottostare a regole di 
sussistenza del desiderio economico più che di libertà di conoscenza e 
soluzioni. Il diritto all'identità è una responsabilità personale, che sul

fare storico della politica ****ta inevitabilmente a rendersi anche 
responsabile dell'altro, ma se sul piano politico c'è uno scambio di 
relazioni determinate dalle scelte dei governi, sul piano personale c'è 
indubbiamente, un atto di libertà che da come priorità all'essere umano la

responsabilità individuale della persona. Che non può considerarsi solo in

rap****to economico con l'altro, ma come individuo che essendo libero ha in

sé la sua coscienza.

mercoledì 18 giugno 2008

www.ilmanoscrittodipatriziomarozzi.it

nel forum del sito
 




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=?iso-8859-1?Q?L'emergenza?=
"Patrizio Marozzi&qu  2008-06-19 08:34:16 

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